“Mentre Eurostat certifica il fallimento delle politiche economiche del governo questa mattina abbiamo assistito all’ennesimo balletto, interno alla maggioranza, di emendamenti al dl Carburanti presentati da un gruppo di maggioranza che sono stati bocciati dal governo e quindi ritirati.
Invece di questi giochini chiediamo alla maggioranza di chiarirsi le idee, di venire nelle Commissioni proponendo ai Gruppi di opposizione proposte chiare e di arrivare in Aula almeno provando a non essere confusi tra loro. Questo decreto sui carburanti è un provvedimento che contestiamo alla radice, così come contestiamo gli altri due provvedimenti che sono sempre in commissione Finanze, il dl fiscale e il dl carburanti 2. Decreti inutili che non incidono sul prezzo dei carburanti e nel frattempo la politica economica del governo fallisce nel suo compito: il nostro paese non rientra dalla procedura d’infrazione europea per eccesso di disavanzo. Questo governo sa solo tagliare, sulla scuola e sulla sanità, ma non ha una idea per fare crescere il nostro paese. Siamo di fronte ad un governo allo sbando: invece di misure tampone, di decreti inutili, vogliamo discutere in Parlamento di come ora il governo intenda affrontare l’ultimo anno di legislatura. Giorgetti prenda atto del fallimento ininterrotto di tutte le previsioni di crescita fatte nelle 4 leggi di Bilancio approvate nella legislatura dal Governo Meloni. L’aver fallito l’obiettivo del deficit entro il 3% così come rivedere l’aumento del debito pubblico fino al 137,1% del Pil secondo i dati di Eurostat, impone uno stop immediato di questa agonia che sta facendo solo male all’Italia. Giorgetti venga in aula al più presto e ci dica se ha uno straccio di proposta per il Paese che non sia solo il tirare a campare”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.