“Abbiamo denunciato poco fa in Aula un
emendamento, una riformulazione per la verità rispetto ad un
emendamento che Gasparri chiedeva altro, che è una gravissima
scorciatoia per tentare di fare, di far svolgere il referendum in
tempi diversi da quelli che la legge prevede. Avevamo già detto
alla maggioranza che le leggi si rispettano e invece anche questa
volta hanno dimostrato di essere insofferenti alle regole, alle
leggi, è come se qualcuno volesse, avesse fretta di arrivare al
referendum, fosse per loro lo farebbero anche la notte di
Capodanno per provare evidentemente utilizzare lo scalpo per fare
altro, mi pare evidente che c’è un disegno politico dietro tutto
questo.
“Ovviamente è inaccettabile – ha aggiunto -, abbiamo chiesto
di accantonare questa riformulazione che non c’entra nulla con la
legge di bilancio, perché derogare alle norme preesistenti, che
da sempre hanno disciplinato i tempi di attesa per esploitare il
referendum, è gravissimo e che questo venga fatto, di soppiatto
nella legge di bilancio, conferma ancora una volta che qui c’è
un’opacità che è inaccettabile”.