“Ora che la destra ha scoperto che i dazi al 15% sono un colpo pesantissimo all’economia e al sistema produttivo del nostro paese cerca di nascondersi e di incolpare il Pd reo di sostenere Ursula Von Dee Leyen ma di contestare l’accordo sui dazi.
Ricordo agli esponenti della destra che il Pd non ha esitato anche in altre occasioni, penso alla questione degli armamenti, a criticare le scelte della commissione Ue. E tutti sappiamo che la debolezza dell’Europa di fronte all’arroganza trumpiana deriva anche dall’atteggiamento del governo italiano e di altri governi sovranisti che hanno indebolito la posizione europea perché pensavano che convenisse presentarsi al cospetto del presidente USA con il cappello in mano. Il Pd e i socialisti europei hanno la schiena dritta e non hanno paura di criticare scelte che ritengono sbagliate. Il governo Meloni e la destra invece di attaccare il Pd si preoccupino ora di trovare riposte e sussidi per le imprese italiane, per i lavoratori del nostro paese che rischiano il posto, per il Made in Italy. E magari Giorgetti e Tajani ci vengano a spiegare in Parlamento come intendono farlo”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia arrivando a Capalbio alla presentazione del libro di Donato Bendicenti ‘Al centro della tempesta. L’Europa tra ordine mondiale e disordine globale’.