“Il Rapporto 2026 dell’Eurispes rileva che gli italiani favorevoli all’eutanasia sono cresciuti rispetto agli anni precedenti e sono ora il 70% della popolazione. Anche questi dati ci dicono che è compito della politica, come del resto sollecitato anche dalla Consulta, ed è sempre più urgente, legiferare in materia di fine vita. Mercoledì prossimo in Senato avremo l’occasione per un confronto alla luce del sole. Ogni forza politica si assumerà le proprie responsabilità. La maggioranza ha, nel frattempo, chiesto di riaprire il termine degli emendamenti al testo che è discussione in Commissione. Ci auguriamo che non sia l’ennesimo tentativo per non arrivare ad un voto. Un eventuale rinvio in commissione della discussione sarebbe un atto gravissimo. Significherebbe dire al Paese che, nonostante le sentenze della Consulta, nonostante i drammi umani vissuti da tante famiglie, nonostante le storie che hanno attraversato le coscienze degli italiani, nonostante le aspettative della maggioranza degli italiani, la politica sceglie ancora una volta di voltarsi dall’altra parte.
Noi non ci stiamo. Chiediamo che il Parlamento abbia il coraggio di guardare negli occhi il Paese reale e di assumersi finalmente la responsabilità di decidere”. Cosi il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.