“Quanto avvenuto in aula è l’ennesima dimostrazione dell’insofferenza della maggioranza alle regole ed è evidente che la destra non ha accolto le parole del Presidente della Repubblica e questo è molto grave. In aula non è stato consentito alla Presidente della Commissione vigilanza Rai che è purtroppo nella cattiva condizione di non poter esercitare il suo ruolo da un anno e mezzo. E non è mai successo nella storia della Repubblica. Recepire il Media freedom act è un dovere del nostro ordinamento ma il governo ignora questo dovere e continua l’inaccettabile ostruzionismo della maggioranza, che avviene sia in Commissione vigilanza che in Parlamento. La discussione del MFA era in calendario al Senato e quindi il tema sollevato dalla Presidente Floridia è assolutamente coerente con i nostri lavori ma nonostante questo non arriva mai all’attenzione dell’aula perché il Ministro dell’economia Giorgetti non vuole prendere atto che la Rai non è di proprietà né sua né del governo. L’Italia è già in procedura di infrazione e questo è grave, ma alla destra al governo interessa più controllare l’azienda che garantire pluralismo secondo le regole comunitarie. In aula abbiamo difeso il diritto della presidente Floridia, non solo di riportare le parole del Presidente della Repubblica in aula, ma soprattutto di poter far lavorare la Commissione che vigila sulla Rai e sul pluralismo dell’informazione.
Ieri il Presidente della Repubblica ha fatto un appello al Parlamento: le opposizioni ci sono, la risposta da parte della destra e da parte del governo non arriva”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia intervenuto in aula a Palazzo Madama.


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