“Solo oggi la presidente del Consiglio è volata in Sicilia, nelle zone devastate dalle frane, dagli allagamenti, dalle evacuazioni, con le attività distrutte, le aziende ferme, le famiglie senza casa. Bene. Ci sembra doveroso e ieri la nostra segretaria Elly Schlein era lì a testimoniare la nostra vicinanza e l’urgenza del tema. Ma ora la questione è quella di cosa fare per affrontare l’emergenza. Servono risorse e a fronte dei danni stimati intorno ai due miliardi, per tutti i danni provocati dal maltempo su tutto il territorio italiano, il governo ha stanziato appena 100 milioni. Briciole, sintomo di una sottovalutazione che lascerà soli territori, imprese e famiglie. Non siamo di fronte ad una sorpresa: quello che è avvenuto è la principale conseguenza dei cambiamenti climatici. Ma il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici non ha finanziamenti. Dei 20 miliardi stanziati negli ultimi 25 anni per il dissesto solo una parte è stata utilizzata e poche sono le opere completate. Ma di fronte a questo il governo trova risorse per finanziare il Ponte sullo Stretto di cui nessuno sente l’urgenza. Le parole non bastano, servono risorse vere, serve aiutare le famiglie e le imprese sospendendo tasse e tributi. E per la Sicilia serve che le risorse previste per il Ponte siano stornate per l’emergenza maltempo”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.
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