“Comprendiamo la necessità di Giorgia Meloni di dipingere un’Italia solida e in crescita, ma i dati economici raccontano tutt’altro.
Oggi l’Istat certifica che, a settembre 2025, i salari reali restano inferiori dell’8,8% rispetto a gennaio 2021 e che 5,6 milioni di lavoratori attendono ancora il rinnovo del contratto.
Altro che ‘Italia che corre’: i redditi stagnano, i consumi arretrano, la produttività è ferma e la pressione fiscale resta tra le più alte d’Europa.
I conti pubblici sono in equilibrio solo grazie al PNRR, non certo per merito del governo.
La verità è che la manovra è la più rinunciataria dell’ultimo decennio: nessuna politica industriale, nessuna strategia sui salari, nessuna risposta all’emergenza sociale. Meloni continua a fare propaganda, ma il Paese reale è fermo.”
Così il presidente dei senatori del Pd, Francesco Boccia.