Una mobilitazione delle comunità italiane nel mondo per contrastare la riforma della legge elettorale della Circoscrizione Estero. È la proposta avanzata dal Senatore del Pd eletto all’estero Francesco Giacobbe nel corso dell’Assemblea del PD nel Mondo. «Ho proposto di avviare una mobilitazione mondiale che coinvolga Com.It.Es, CGIE, associazioni e tutti gli italiani all’estero. La difesa della rappresentanza democratica non può essere demandata esclusivamente al Parlamento: deve diventare una battaglia condivisa dalle nostre comunità.» Il Senatore ha ribadito le proprie forti perplessità sul testo attualmente all’esame del Parlamento. «Questa proposta riduce la rappresentanza degli italiani all’estero, limita la possibilità di scelta degli elettori e ridisegna i collegi attraverso un esercizio volgare e sfacciato di gerrymandering. È un attacco al nostro sistema democratico che dobbiamo contrastare con determinazione.» Giacobbe ha inoltre illustrato il percorso parlamentare delle prossime settimane.
«Ci attendono audizioni, discussione generale, presentazione degli emendamenti e il successivo confronto in Aula. Faremo tutto il possibile per modificare un testo che, nella sua impostazione attuale, rappresenta un grave passo indietro per la rappresentanza degli italiani nel mondo.» Nel corso dell’Assemblea è stato affrontato anche il tema della cittadinanza italiana. «Il rinvio disposto dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea rappresenta un passaggio giuridico importante che ci lascia una flebile speranza. Continueremo a seguire con attenzione l’evoluzione della vicenda.» Il Senatore ha infine rivolto un ringraziamento al responsabile Esteri del Partito Democratico, Peppe Provenzano e al segretario PD Mondo Luciano Vecchi, «per la costante attenzione e il sostegno alle battaglie degli italiani all’estero».


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