Avanzare richiesta all’Ufficio del Procuratore della Corte penale internazionale perché sia valutato l’avvio delle indagini nei confronti dei ministri del governo israeliano Israel Katz (Difesa) e Itamar Ben-Gvir (Sicurezza nazionale) alla luce delle atroci azioni condotte nella striscia di Gaza e in Cisgiordania, per genocidio e crimini di guerra. Chiedere l’integrazione dei capi di imputazione contestati a Netanyahu per includere l’accusa di genocidio. Adempiere pienamente gli obblighi di Roma sull’arresto e la consegna di persone oggetto di mandato Cpi che si trovassero in territorio nazionale e comunicare formalmente questo impegno da parte dell’Italia al Procuratore della Corte. Sono i punti contenuti in una mozione, che costituisce un’integrazione a un documento già presentato il 10 dicembre, e che è stata appena ridepositata in Senato dai gruppi di Pd, M5s e Avs.
“Il sequestro della Global Sumud Flotilla in acque internazionali – spiega il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia – è l’ennesima, gravissima violazione del diritto internazionale da parte del governo israeliano. Non è un episodio isolato, ma il punto più recente di una strategia che ha prodotto devastazione a Gaza, fame come arma di pressione e violenze sistematiche nei territori occupati. Oggi anche il Governo, con le parole della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, è stato costretto a prendere posizione. Ma non basta più condannare: ora bisogna agire. Per questo chiediamo che il Parlamento voti subito la nostra mozione. Una mozione che chiede ciò che il diritto internazionale già impone: che i responsabili rispondano davanti alla giustizia. Benjamin Netanyahu, Itamar Ben-Gvir e Israel Katz devono essere sottoposti al giudizio della Corte Penale Internazionale. Non ci sono più alibi. Se davvero si condanna quanto accaduto, lo si dimostri con un voto. Il Parlamento voti subito. Chi sta dalla parte del diritto lo dimostri adesso”.


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