“L’accordo siglato ieri sui dazi tra Ue e USA è con tutta evidenza la resa dell’Europa al trumpismo.
Dazi al 15% sui prodotti europei, centinaia di migliaia di lavoratori che possono perdere il lavoro, il nostro export a rischio. Compreremo 750 miliardi di dollari di gas americano, saremo costretti ad investire 600 miliardi negli Stati Uniti e ad acquistare armi statunitensi. Come si faccia a definire ‘buono’ questo accordo lo sanno solo la destra italiana e Giorgia Meloni. La ‘pontiera’ ha evidentemente fallito il suo scopo. Ponti non ce ne sono, ma c’è l’evidente imbarazzo di una premier che ora fa da scendiletto ad un sovranismo più forte del suo e di quello dei suoi alleati. Siamo davanti ad un accordo non equo, ad una imposizione americana all’Europa, che viene umiliata e che evidentemente appare a Trump non un soggetto politico solido e unito ma un insieme di Paesi divisi tra loro e percorsi dai nazionalismi. Gli impegni onerosissimi a cui saremo sottoposti avranno ricadute molto forti e drammatiche sul nostro sistema produttivo. Questo è l’esito della guerra tra sovranisti e l’ennesimo regalo delle scelte politiche di Giorgia Meloni agli italiani”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.