«È importante sostenere la lotta del popolo iraniano contro il regime degli Ayatollah. Noi manifesteremo venerdì a sostegno di chi in quel paese si oppone e tutte le manifestazioni che sollecitano i governi a stare a fianco dell’opposizione in Iran sono importanti. Oggi dal Senato esce una mozione unitaria a sostegno della resistenza iraniana. E il Pd e’ stato protagonista del lavoro che ha portato a questo documento bipartisan. Come Pd abbiamo partecipato a tutte le manifestazioni che ci sono state in Italia in questi mesi, abbiamo depositato più di ogni altro gruppo atti parlamentari e non mi pare che la destra sia stata fino ad oggi protagonista nel sostegno alla lotta del popolo iraniano. Ora ci auguriamo che il sostegno possa venire da tutta l’Europa, nel nome di quel multilateralismo che viene oggi calpestato. Per quello che riguarda l’ipotetico intervento ‘chirurgico’ da parte degli USA non si tratta di essere favorevoli o contrari. Gli eventuali interventi si fanno dentro il perimetro del diritto internazionale, che deve essere rispettato. Se c’è un crimine contro un popolo, come in Iran, esistono le regole dell’Onu che consentono di intervenire. Basta rispettarle, invece di calpestarle con azioni unilaterali». Lo ha detto Francesco Boccia (Pd) a Ping Pong su Rai Radio1. Annalisa Chirico aveva ricordato la posizione Pd contraria rispetto a interventi militari Usa su larga scala, chiedendo se ci fossero aperture ad azioni più mirate, di sostegno. «Il problema è quando la normalizzazione dell’eccezione diventa la regola, quando l’assuefazione alla violenza diventa normale e passa l’idea che certe pratiche siano accettabili. Quando la forza diventa metodo, e la crudeltà necessità, nessuno risponde più al diritto internazionale. Quando il diritto smette di essere un limite, vince la legge del più forte», ha aggiunto.
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