“In commissione Affari costituzionali stanno continuando le audizioni riguardanti le pre-intese che le quattro regioni del Nord, guarda un po’ governate dalla destra, hanno sottoscritto in materia di autonomia differenziata. Ma queste pre-intese sono state sonoramente bocciate dai Servizi Bilancio di Camera e Senato: sono fuori dal perimetro indicato dalla sentenza della Corte costituzionale e sono un danno per il bilancio dello Stato.
Le pre-intese smontano ad esempio la struttura e l’organizzazione della protezione civile, devolvendo alle regioni poteri di cui nessuno sente la necessità ma soprattutto colpiscono la sanità pubblica, allargando le diseguaglianze territoriali e aggirando la questione della definizione dei Lep che la Consulta ha imposto come decisiva.
Per questo motivo abbiamo ripetutamente chiesto che venissero auditi i ministri Schillaci e Musumeci per capire quali fossero le conseguenze di queste pre-intese sul bilancio dei loro ministeri.
Il governo ha negato la possibilità di queste audizioni e ieri il ministro Giorgetti, nell’ormai evidente gioco di ricatti che sta conducendo la Lega all’interno della maggioranza, ha vincolato la durata della legislatura all’approvazione dell’autonomia differenziata. Troviamo le parole di Giorgetti molto gravi. Il ministro dell’Economia per primo dovrebbe preoccuparsi dei guai che questo provvedimento porterebbe al bilancio dello Stato.
Ed è ancora più grave che la Lega continui a insistere nel suo disegno di spaccare il Paese: non c’è autorità indipendente, ufficio del bilancio, o esperto audito che non abbia bocciato l’autonomia differenziata. Insisteremo
nel chiedere che i ministri Musumeci e Schillaci siano auditi in commissione e continueremo la nostra battaglia contro lo ‘scambio’ tra FdI e Lega che si sta giocando sulla pelle delle regioni del Mezzogiorno, delle aree interne del Paese e di tutte quelle regioni più in difficoltà sia del Sud che del Nord”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.


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