“Io mi auguro che il governo decida in fretta qualcosa sull’aumento del prezzo dell’energia e del carburante. A Milano siamo arrivati a 2.6 ad alcune pompe. Il Codacons ha calcolato aumenti di circa 600 euro l’anno a causa del conflitto. E noi abbiamo gai denunciato, dopo l’approvazione della legge di bilancio, che gli aumenti dei costi dell’energia e delle bollette sarebbe stato di diverse centinaia di euro nell’anno. Oltre 1000 euro di aumenti in totale. Ma gli stipendi restano fermi. Anche di questo dobbiamo discutere. Questa mattina i vertici della Lega sì sono riuniti al Mit, confermando che questa destra considera di di proprietà anche le sedi dei ministeri. Forse Salvini farebbe bene a chiamare Urso per cominciare a pensare a cosa fare per impedire che il prezzo del carburante arrivi alle stelle. Non comincino a dire, come vedo che ha già fatto il ministro del Made in Italy, che è colpa delle speculazioni. Certo vanno colpite ma serve che il governo trovi risorse per sterilizzare i prezzi: la guerra purtroppo sta entrando nelle case degli italiani anche così ed è dovere del governo intervenire”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia intervenuto a ‘Dissocial’ a Radio Cusano Campus.