“Impugnare la legge della Regione Toscana che introduce un salario minimo negli appalti pubblici significa una cosa sola: questo Governo si attiva solo quando c’è da colpire i lavoratori, mentre ignora le proposte di legge che dovrebbero garantirne i diritti. Anche quando sono gli enti locali, con responsabilità e lungimiranza, a colmare un vuoto normativo promuovendo legalità e sicurezza nel lavoro, l’esecutivo sceglie di intervenire per ostacolarli. Ma soprattutto, è ormai palese che per questo Governo la condizione reale dei lavoratori semplicemente non conta. È la conferma del perché la maggioranza tiene bloccata da oltre due anni in Senato la nostra proposta di legge sul salario minimo e prova, in ogni decreto utile, ad approvare emendamenti che indeboliscono la contrattazione collettiva. Evidentemente, garantire salari dignitosi dev’essere sembrato un pericoloso atto eversivo”. Lo dice la senatrice del Pd Susanna Camusso.


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