“Il decreto “salario giusto” è giusto solo per chi non l’ha letto. Come sanno bene i lavoratori della sanità privata e convenzionata, che aspettano il rinnovo del contratto da oltre dieci anni e si sentono dire “aspettate ancora”. C’era solo una cosa da fare e cioé stabilire che chi usufruisce di convenzioni pubbliche e delle risorse del Ssn, se non rinnova i contratti, non garantisce salari dignitosi e applica condizioni di lavoro peggiori rispetto al pubblico, perde le convenzioni. Ma invece la destra ha deciso di togliere pure l’indennità di vacanza contrattuale, perché sanità e sociosanitario sarebbero settori “stagionali”, una teoria che convince solo chi può tirare fuori la carta di credito quando serve una visita. Per noi il lavoro non è mai la voce da tagliare e per questo abbiamo presentato tutti gli emendamenti possibili, incluso lo stralcio di questa norma. Resta un dubbio: perché è così difficile per questo Governo stare dalla parte di chi lavora? “. Lo scrive su Facebook la senatrice del Pd Susanna Camusso, nel primo post delle “Cronache del salario ingiusto”.


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