“Il governo deve inserire in legge di bilancio le risorse necessarie per stabilizzare a tempo indeterminato i 9 mila lavoratori precari del Pnrr della Giustizia che rischiano di andare a casa il 30 giugno 2026. Non si tratta solo di difendere posti di lavoro, ma di riconoscere il ruolo fondamentale di queste professionalità e di garantire ai cittadini un sistema giudiziario che continui a funzionare. È inutile parlare di riforme della giustizia se poi non si affronta il primo nodo che conta davvero: le lavoratrici e i lavoratori che ogni giorno la rendono possibile. Così la senatrice del Pd Susanna Camusso durante il presidio in Piazza Capranica dei precari Pnrr della giustizia nell’ambito della mobilitazione promossa dalla Funzione pubblica della Cgil.”
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