“Questa mattina ho fatto visita agli
agenti di custodia e ai detenuti del carcere di Rebibbia, fra cui
Gianni Alemanno. A distanza di alcuni mesi dall’ ultima volta, la
situazione resta gravemente inaccettabile. Il sovraffollamento
carcerario continua a rappresentare un’emergenza non più
procrastinabile”.Lo scrive su Facebook il senatore PD Pier
Ferdinando Casini.

“Il recente e accorato appello del Santo Padre in occasione del
Giubileo dei detenuti, affinché “nessuno vada perduto”, così come
le recenti sollecitazioni del Presidente del Senato, Ignazio La
Russa – ricorda Casini- hanno richiamato con forza la
responsabilità delle istituzioni e l’urgenza di un impegno
collettivo per garantire ai detenuti condizioni di vita
dignitose, sicurezza e reali percorsi di rieducazione, come
sancito dalla Costituzione.Auspico che si possano avviare al più
presto iniziative concrete: investimenti nelle strutture e nel
personale del sistema penitenziario, rafforzamento delle pene
alternative e dei percorsi di reinserimento, nonché la
valutazione di misure come l’amnistia o l’indulto. È necessario
individuare senza indugio e con determinazione, una soluzione
rapida per sottrarre il sistema carcerario a una condizione di
diffusa e ormai insopportabile illegalità”.
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