“La politica internazionale è una cosa
seria e la si può praticare come cosa seria indipendentemente
dalla nostra parte politica”, “il governo ha fatto la sua parte,
l’opposizione la sua” e non è il caso di fare “polemiche che sono
fuori luogo” dopo la liberazione di Alberto Trentini e Mario
Burlò detenuti nelle carceri venezuelane, ma va ricordato che “è
inaccettabile che il multilateralismo sia sostituito con la legge
del più forte”. Lo ha detto il senatore Pierferdinando Casini
parlando nell’aula del Senato a proposito della situazione in
Venezuela e del rapporto con gli Usa.
“Qui non si tratta di dire chi ha difeso Maduro e chi non l’ha
difeso, ho sempre ritenuto che Maduro fosse alla testa di un
regime che è stato l’origine della grande tragedia venezuelana”
ha aggiunto Casini ribadendo anche che “nelle strade del
Venezuela il clima è quello di prima, si vuole reprimere
l’opposizione, la Rodriguez è la più stretta alleata di Maduro”,
insomma, “è come se levassimo la Meloni e mettessimo Bignami al
suo posto”.