“È molto importante la ricerca sull’educazione all’affettività presentata oggi alla fondazione Treccani da ‘Una nessuna centomila’ con il dipartimento di sociologia e ricerca sociale di Milano Bicocca.
La ricerca ha comparato e messo a fuoco le esperienze europee, le indicazioni delle istituzioni internazionali, il frammentato contestato italiano.
Si ribadisce la grande domanda che viene da scuole, studenti e famiglie. Si tratta di una scelta educativa e culturale, non una scelta ideologica ma il riconoscimento di un diritto riconosciuto dalla Convenzione dell’infanzia e dell’adolescenza, a sostegno di un sereno sviluppo psicofisico. Non è materia accessoria, ma un diritto fondamentale che va riconosciuto. Come a va riconosciuto il diritto degli insegnanti a essere formati. Solo un’idea regressiva e oscurantista della scuola può ridurla a materia da vietare o sottoporre a un controllo rafforzato delle famiglie.
Il ddl Valditara di cui la Camera è chiamata a discutere di fatto boicotterà la prevenzione primaria della violenza maschile contro le donne, una delle politiche fondamentali per contrastarla”. Così la senatrice Cecilia D’Elia, capogruppo Pd in commissione Cultura a Palazzo Madama commenta i risultati della ricerca ‘Educare all’affettività’ presentata oggi all’Istituto Treccani.