“I rincari degli abbonamenti per l’Alta velocità, che l’ad di Ferrovie dello Stato Mazzoncini ha rivendicato, sono un’ulteriore e insostenibile vessazione per i pendolari italiani, dopo gli aumenti dei pedaggi autostradali. Chi è costretto a percorrere lunghe distanze per lavorare non avrà più alternative ai treni locali, con velocità non dissimili al primo dopoguerra (almeno in alcune tratte) e condizioni di affollamento inaccettabili nelle ore di punta. Il Governo deve intervenire immediatamente”. Lo dice la senatrice del Pd Nicoletta Favero, eletta in Piemonte.

“E’ inaccettabile che Ferrovie dello Stato e Trenitalia  – prosegue Favero – si comportino come se non fosse lo Stato, con i soldi dei cittadini, ad avere realizzato l’infrastruttura dell’Alta velocità. Già l’abolizione graduale delle Frecce Bianche è stato un colpo, ora i rincari insostenibili rischiano di escludere i pendolari dall’Alta velocità. Per questo – conclude Favero – chiediamo al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio un intervento immediato”.

 


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