“L’elezione di Liliana Segre a presidente della commissione che lei stessa ha promosso e che idealmente porta il suo nome è un onore straordinario per me che ne faccio parte, per il Senato della Repubblica e per tutte le istituzioni democratiche nate dai valori sui cui è fondata la Repubblica: libertà, uguaglianza, democrazia contro ogni forma di odio, violenza, sopraffazione” così in una nota la senatrice Pd Valeria Fedeli.
Accoglienza, generosità, altruismo, solidarietà, inclusione, rispetto delle differenze, calore umano: sono valori scritti nella nostra storia e quotidianità, e contribuiscono a generare l’affetto che il mondo intero ci rivolge. E sono scritti – ben scritti – nella Costituzione; in modo chiaro, inequivocabile, irrinunciabile.
Ecco perché oggi, nel tempo complesso che ci troviamo a vivere, in cui anche la pandemia ha contribuito a esasperare egoismi, intolleranze, rabbia sociale, l’impegno di Liliana Segre alla guida di una commissione incaricata di contrastare i fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza è un’ulteriore testimonianza di vita, di lotta contro il male e l’indifferenza in tutte le sue forme.
L’indifferenza che, come sempre ci ricorda la nostra senatrice a vita, più di ogni cosa, anche più delle sofferenze patite ad Auschwitz, la ferì e la offese un tempo e deve ferirci e offenderci oggi, tutte e tutti, richiamandoci al dovere e alla responsabilità di operare sempre, dentro e fuori le istituzioni, per una convivenza pacifica, positiva, rispettosa di tutte le differenze. Lavoriamo dunque alla conoscenza della storia e delle nostre diversità che sono un valore straordinario come richiamato dall’articolo 3 della nostra Costituzione”.


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