“Se supportato da una visione politica innovativa, cui il PNSD aveva già fornito la cornice, il digitale rappresenta senz’altro un’opportunità positiva per gli apprendimenti se coniugato a un piano d’investimenti strutturali sia sulla rete, che sui device, che sulle competenze soprattutto del corpo docente. Ciò non significa che la didattica a distanza si possa sostituire alla didattica in presenza. In particolare per quanto riguarda la fascia 0-6 e la primaria. Si può discutere di turni ma non di soluzioni miste che non sono sostenibili né dal punto di vista dell’inclusione delle bambine e dei bambini né dell’organizzazione delle famiglie e in particolare della vita delle donne. È utile pertanto sperimentare da subito soluzioni che da settembre dovranno andare a regime puntando molto su un’edilizia scolastica che oltre alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza rinnovi l’idea di spazi di apprendimento. Io credo che su questo tutte le forze politiche debbano contribuire e creare le condizioni per uno straordinario investimento necessario alla ripartenza del Paese e alla costruzione di un’economia e di una società della conoscenza” lo ha detto la senatrice Pd Valeria a Fedeli nel corso del webinar organizzato oggi da Tutto Scuola.
Pubblicato il
in Comunicati Stampa, Istruzione pubblica, Beni culturali, Stampa