“Quest’anno abbiamo miglior
bilancio, arriviamo al voto con il massimo della nostra forza”. Lo ha
annunciato il tesoriere del PD Michele Fina a Pronti per l’Italia,
l’assemblea del Correntone del PD.
“Con le opzioni del 2×1000 registrate al 30 settembre di questo anno,
sommate alle scelte di ottobre che immaginiamo siano almeno
equivalenti a quelle dello scorso anno, abbiamo calcolato che
raggiungeremo un nuovo record del 2×1000, superando il tetto degli
11.000.000 di euro”, ha spiegato Fina. “Ci siamo riusciti con la
scelta di mettere al centro i territori trasferendo loro quota parte
delle risorse e collaborare con loro. Infatti, se negli otto anni che
vanno dal 2015 al 2022 è stato trasferito circa un milione ai
territori, nei quattro anni che vanno dal 2023 al 2027, avremo
trasferito loro oltre 7.000.000 euro”, ha chiarito ancora Fina.
Il tesoriere ha fornito una seria di numeri sul partito: le feste
dell’Unità sono passate da 200 a 550, con oltre 80mila volontari e
volontarie coinvolti; sul recupero dei crediti “da gente che si è data
alla macchia” toccata quota 410mila euro a ottobre ’26 (300mila
sottoposte a decreto o rateizzazione); il partito ha recuperato al suo
patrimonio, tra le altre, anche la sede di Ponte Milvio, quella di
Enrico Berlinguer, “con uno sforzo straordinario, non immaginabile
fino a poco tempo fa”, ha sottolineato il dirigente dem; le piccole
donazioni hanno fruttato 258mila euro. Infine, il tesoriere ha
promesso: “l’Unità prima o poi dovrà tornare a casa”.
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