“La Padania è stato un bel sogno e un obiettivo che ha lasciato in dote la grande riforma dell’Autonomia che stiamo portando a casa”.
“Avevamo creato un pseudo-Stato parallelo, con un proprio governo, con la radio e la televisione padana, il passaporto padano, le poste padane. Un sogno bellissimo che è servito per farli cagare addosso e darci per lo meno l’Autonomia differenziata”.
“Il solo rimpianto è di non essere andati fino in fondo”.
Con parole inaccettabili, tanto più se pronunciate da un Ministro della Repubblica che ha giurato sulla Costituzione, Calderoli conferma quali fossero i presupposti e il vero obiettivo della legge sull’autonomia differenziata, a sua prima firma, che abbiamo contrastato con determinazione e che la Corte costituzionale ha dichiarato in gran parte incostituzionale: ‘il sogno della secessione della Padania’, la divisione del Paese”.