“Entrambi i ministri ascoltati oggi in audizione hanno cercato di sminuire la portata della eventuale devoluzione alle regioni del nord di importanti funzioni in materia di sanità e protezione civile, ed hanno accuratamente evitato di rispondere alle domande su quali siano le specificità delle quattro regioni del nord che giustificherebbero tali trasferimenti e le probabili conseguenti ulteriori differenziazioni e disuguaglianze. Del resto bisogna riconoscere che sarebbe stato piuttosto difficile enucleare le specifiche ragioni della attribuzione delle stesse identiche competenze a quattro regioni profondamente diverse”. Lo dice Andrea Giorgis, capogruppo del Pd nella Commissione Affari costituzionali.


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