“Le violenze di guerriglia urbana che si sono consumate a Torino quest’oggi sono inaccettabili, solidarietà piena agli agenti feriti. Nulla può giustificare simili violenze che finiscono con l’indebolire le ragioni di chi ha manifestato pacificamente.
Come hanno però osservato ieri alcuni sindacati di polizia ‘Lo sgombero del centro sociale Askatasuna, eseguito a pochissimi giorni dalle festività, non appare come una semplice operazione di polizia, ma come una precisa scelta politica che trasforma una complessa questione urbana in un palcoscenico per lo scontro sociale…. L’impressione è che…l’urgenza non fosse dettata dalla sicurezza, ma da una precisa opportunità politica’.
L’intervento dello Stato per accertare responsabilità individuali è un atto dovuto, ma non si può accettare che la politica rinunci al suo ruolo di mediazione, riducendo ogni dinamica sociale a una mera questione di ordine pubblico.
La sicurezza, quale presupposto per l’esercizio da parte di ogni cittadino delle proprie fondamentali libertà, è un bene fondamentale che per essere davvero garantito necessita di investimenti culturali, sociali ed economici: investimenti che questo Governo non pare affatto intenzionato a fare come dimostra anche la legge di bilancio, nella quale si riducono le risorse per contrastare povertà e marginalità sociali e anche al comparto sicurezza e agli agenti destina solo sacrifici e tagli di risorse”. Così il senatore del Pd Andrea Giorgis.