“E’ finita Atreju ma il Paese reale è ancora lì e se ne dovrebbero occupare e quello che è successo in questi giorni è inaccettabile: solo due giorni fa Meloni faceva la spavalda in Aula contro l’opposizione, ieri notte si è rotta la sua maggioranza“. Lo ha detto la leader del Pd Elly Schlein in una conferenza al Senato. “Sulle pensioni – ha detto – si consuma il più alto tradimento delle promesse elettorali di Meloni. Ci portano a poche ore dall’esercizio provvisorio e stanno ancora litigando“.
La gestione della manovra “ha prodotto una rottura politica evidente nella maggioranza“. Lo ha affermato il capogruppo Pd al Senato Francesco Boccia, sottolineando che “prima è stata ritirata la parte sul riscatto delle lauree, poi l’impianto sull’aumento dell’età pensionabile, utilizzando risorse del Pnrr e togliendo fondi ad altre voci, dal ponte sullo Stretto al fondo sviluppo e coesione“. Boccia ha parlato di “un grande pasticcio” e ha denunciato anche il ritiro dell’emendamento sul referendum, “comparso improvvisamente nella legge di bilancio senza alcuna attinenza“. “La manovra slitta ancora – ha concluso – e si rischia di arrivare a ridosso dell’esercizio provvisorio. Chiediamo al ministro Giorgetti di tornare urgentemente in Senato a spiegare cosa sta accadendo“.