“Se per le nuove strutture
dell’assistenza territoriale sono state rispettate le scadenze
del Pnrr, il commissario Roberto Occhiuto dica quante ne siano
pronte, se abbiano problemi di personale e operatività e come
voglia riprogrammare le reti dell’assistenza ospedaliera e
territoriale”. Così il Pd Calabria in una nota.
“Il punto – osservano i dem calabresi – non è la realizzazione
materiale delle strutture finanziate dal Pnrr. Dovremmo invece
capire come si integreranno con gli ospedali, con la medicina
territoriale, con l’assistenza domiciliare e con i servizi
sociosanitari. L’integrazione tra ospedale e territorio non deve
essere uno slogan, ma va fatta in modo da ridurre la pressione
sui presidi ospedalieri e assicurare cure tempestive e
appropriate ai cittadini. Va inoltre chiarito – evidenziano –
quali benefici avranno da questa riorganizzazione le aree
interne, montane e più scollegate della Calabria, che continuano
a subire le maggiori diseguaglianze nell’accesso alle cure”.
“Anche per assicurare il funzionamento di queste nuove
strutture, la Calabria – afferma il senatore Nicola Irto,
segretario del Pd regionale – deve avviare una battaglia sulla
ripartizione del Fondo sanitario nazionale, che è molto più
importante dell’autonomia differenziata”.


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