“E’ assolutamente necessario che i ministri della salute Schillaci e della Protezione civile Musumeci vengano in audizione nella Commissione Affari costituzionali a spiegare quali sono gli impatti delle pre intese con Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria sui servizi effettivamente forniti ai cittadini, sulla finanza pubblica e regionale, nonché sulla futura gestione di alcune delle funzioni più delicate come la protezione civile e la sanità. Il dossier dell’Ufficio parlamentare di bilancio in sostanza boccia infatti gli schemi, evidenziando una serie di criticità alle quali è necessario dare risposta. E’ per questo che i gruppi di opposizione scriveranno ai presidenti delle Camere. La maggioranza non può pensare chiudere così la partita e andare avanti”. Lo dice la senatrice del Pd Valeria Valente, componente della Commissione Affari costituzionali.
“L’Upb è un organismo indipendente – prosegue Valente – che ha rilevato come la documentazione fornita dal governo sugli schemi delle pre intese risponda solo parzialmente all’esigenza rimarcata dalla Corte costituzionale di giustificare la devoluzione sulla base di un precipuo riferimento alle caratteristiche delle funzioni e del contesto sociale, economico, territoriale. In sostanza, con un’operazione politica, sono state presentati quattro schemi fotocopia, senza valutare le differenze tra le 4 regioni e senza spiegare perché e come la devoluzione migliorerebbe la risposta delle politiche ai bisogni dei cittadini. Sul piano finanziario, poi, si registra che, da un lato, la devoluzione non comporta risparmi per lo Stato e, dall’altro, che gli eventuali costi aggiuntivi sarebbero tutti a carico dei bilanci regionali, introducendo delle oggettive disparità. E’ a rischio la protezione civile come competenza statale di fronte agli eventi catastrofali, visto che le pre intese prevedono per le regioni addirittura il potere di emanare ordinanze in deroga alle normative statali. Mentre per le materie relative alla sanità rimangono tanti quesiti, sia di carattere finanziario che funzionale. Insomma, è arrivata l’ennesima conferma che siamo di fronte all’attuazione della legge Spacca Italia. Musumeci e Schillaci devono venire a spiegare come pensano di rispettare il loro giuramento sulla Carta dando seguito a queste pre intese e quindi all’Autonomia della Lega”.