“Il governo MELONI risolva
subito due emergenze che avevo affrontato con emendamenti
specifici al Milleproroghe, purtroppo bloccati dalla fiducia
posta al SENATO. Non si può ignorare il problema delle
sacrosante aspettative degli idonei della Pubblica
amministrazione e dei precari del ministero della Cultura”. Lo
afferma in una nota il senatore Nicola Irto, segretario del PD
Calabria, che interviene – si legge – “dopo l’approvazione del
decreto Milleproroghe sul quale l’esecutivo ha posto la
questione di fiducia, impedendo il confronto sugli emendamenti
concepiti dalle opposizioni”.
“Avevo chiesto la proroga dei contratti a tempo determinato
del personale del ministero della Cultura e l’estensione della
validità delle graduatorie concorsuali. Due misure di buon
senso, che avrebbero dato risposte concrete in settori vitali”,
spiega Irto, richiamando poi “una nota della Direzione regionale
musei nazionali della Calabria in cui si segnala che, dopo la
scadenza dei contratti nello scorso febbraio, sono cessate oltre
90 unità di personale”. “Ciò – sottolinea Irto – ha comportato
la riduzione degli orari di apertura dei siti culturali, la
sospensione di iniziative avviate, il rallentamento delle
procedure amministrative e delle attività legate al Pnrr. In
Calabria, dove il patrimonio culturale è fondamentale per lo
sviluppo, questa scelta è incomprensibile”. Sul fronte degli
idonei Irto afferma: “Ci sono persone che hanno superato
concorsi pubblici, risultate idonee ma rimaste fuori mentre
negli uffici persistono affanni risaputi. Continuerò a
insistere. Il governo non può essere cieco e sordo”.


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