“L’azzeramento del Gruppo Tecnico Consultivo Nazionale sulle Vaccinazioni (NITAG) da parte del ministro Schillaci è una vittoria del mondo scientifico italiano che, a prescindere dalle legittime idee politiche dei singoli, si è schierato apertamente contro una scelta tutta politica che minava l’integrità scientifica e l’autorevolezza del Comitato vaccini ed insieme ad esso del Ministero della Salute. Questa vicenda si è consumata tutta tra il 6 e il 15 agosto, a Parlamento chiuso e probabilmente nella convinzione che il clima feriale avrebbe fatto passare in sordina l’ennesimo colpo di mano da parte di una maggioranza che mostra di avere in spregio le istituzioni scientifiche e la salute pubblica.
Brucia ancora, e non siamo in grado di calcolare le conseguenze, il voto contrario del governo italiano al Regolamento sanitario internazionale, così come l’astensione sul Piano pandemico in sede OMS. Certo è che l’Italia si è già chiamata fuori dalla sua storia in sede internazionale, dove sempre le è stata riconosciuta esperienza e autorevolezza grazie al prestigio dei suoi scienziati e alla forza del suo Servizio sanitario nazionale universalistico. Una scelta, quella del governo, passata con la tacita complicità del ministro della Salute, che rappresenta un disegno politico, palesato chiaramente dai suoi rappresentanti, di riscrittura della storia della pandemia. Un disegno che passa attraverso il silenziamento del mondo della scienza e delle sue istituzioni, come l’ideologia MAGA sta perpetrando negli Stati Uniti.