“La lotta contro il cancro si gioca sicuramente grazie agli oncologi, con la ricerca e le terapie innovative. Diagnostica e medicina di prevenzione sono la nuova frontiera. Ma prima di tutto questo, la battaglia contro il cancro comincia nella nostra vita quotidiana, attraverso corretti stili di vita, consapevolezza e prevenzione. Il 40% dei tumori può essere prevenuto”. Lo ha detto Beatrice Lorenzin, vice presidente dei senatori PD, a margine del 27mo congresso nazionale dell’Associazione italiana oncologia medica (Aiom).
“Il fumo resta la prima causa di morte evitabile in Italia. Servono campagne costanti e mirate, soprattutto verso i giovani, e regole più chiare anche sui nuovi prodotti a base di nicotina. È necessario promuovere l’educazione alla salute nelle scuole, incentivare una corretta alimentazione, contrastare la sedentarietà e ridurre l’esposizione agli inquinanti – ha proseguito la senatrice dem – La salute delle persone e quella dell’ambiente sono due facce della stessa medaglia. Investire in prevenzione significa ridurre sofferenze, diseguaglianze e costi sociali”, ha concluso Lorenzin