“Il Governo Meloni, anche con quest’ultima legge di bilancio, continua a giocare con i numeri. Nell’attesa di vedere le cifre certe, per adesso siamo all’annuncio di 5 miliardi di euro in più per la sanità. Però le risorse realmente aggiuntive al Servizio sanitario nazionale si limitano a 2,4 miliardi, e non è neanche detto che tutti saranno dedicati alle cure delle persone. Il resto sono voucher e misure che non consentono di fare programmazione sanitaria, assumere personale o aumentare gli stipendi”. A dirlo Beatrice Lorenzin, vicepresidente dei senatori Pd.
“Siamo ben lontani – prosegue Lorenzin – dai 6,8 miliardi richiesti dalle Regioni o dai 5,5 indicati dallo stesso ministro Schillaci Con queste risorse continuerà ad essere complicato garantire l’universalità del SSN e ci troveremo di fronte ad operatori a cui si dovrà chiedere sempre di più, senza metterli nelle reali condizioni di rispondere ai bisogni dei cittadini. Questa legge di bilancio certifica il fallimento delle promesse fatte da Giorgia Meloni in questi cinque anni, e come lei stessa ha detto in conferenza stampa, le promesse che non si possono mantenere è meglio non farle. Perché con gli annunci – conclude Lorenzin – non si curano le persone e con i voucher non si costruisce il futuro del Servizio sanitario nazionale”.
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