“Dolore e indignazione, è tutto quello che si può esprimere nei confronti dell’ennesima tragedia sul lavoro di Napoli. L’ennesima ferita in una strage silenziosa che continua a colpire l’Italia. Secondo INAIL, nei primi cinque mesi del 2025 ci sono stati 268 morti sul lavoro, con un aumento del 3,1% rispetto al 2024. E il settore edile resta tra i più colpiti. Le leggi ci sono, ma devono essere applicate con rigore. Serve una vera cultura della sicurezza, da costruire insieme, giorno dopo giorno, con formazione continua, responsabilità diffusa e consapevolezza nei luoghi di lavoro”. Lo dice Beatrice Lorenzin, vicepresidente dei senatori PD, a proposito dell’incidente sul lavoro che ha tolto la vita a 3 operai a Napoli.
“Chiediamo al governo – prosegue Lorenzin – di rafforzare con urgenza i controlli, aumentare il numero degli ispettori e attuare pienamente le misure già in vigore, a partire dalla patente a punti. Solo così potremo davvero prevenire queste tragedie. Morire sul lavoro nel 2025 è inaccettabile. A noi oggi non resta che stringerci alle famiglie dei tre operai morti svolgendo il proprio lavoro”, conclude Lorenzin.


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