“Le domande sollevate dall’inchiesta di Fanpage sull’Istituto San Michele, la seconda Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (ASP) più grande d’Italia, con i suoi 110 milioni di patrimonio in immobili e terreni, vigilata dalla Regione Lazio, non possono rimanere senza risposta. Parliamo di una struttura che opera in un ambito delicatissimo, dove ogni risorsa impiegata, ogni incarico conferito e ogni servizio attivato deve essere trasparente, tracciabile e finalizzato al benessere reale dei pazienti”. Lo dice Beatrice Lorenzin, vicepresidente dei senatori Pd.
“È indispensabile – prosegue Lorenzin – fare piena chiarezza sulla regolarità degli affidamenti, sull’utilizzo delle risorse pubbliche e sulle modalità con cui sono stati assegnati incarichi e consulenze. Ma soprattutto vogliamo capire quali servizi siano stati effettivamente erogati ai pazienti del San Michele, con quali risultati e sulla base di quali criteri siano state prese queste decisioni. Ci aspettiamo che la Regione Lazio dia risposte rapide e trasparenti. La tutela dei pazienti e la credibilità del sistema socio-sanitario del Lazio passano da qui”, conclude Lorenzin.