“E’ un fatto positivo che il Governo riconosca finalmente un finanziamento annuale all’IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, a copertura delle cosiddette funzioni assistenziali. Si tratta di un passo avanti per sanare una situazione ingiusta e penalizzante, non solo per l’ospedale ma per l’intero Servizio Sanitario Nazionale.” Lo dichiara in Aula a Palazzo Madama la Vicepresidente del Gruppo PD al Senato, Beatrice Lorenzin.
“Il Bambino Gesù – sottolinea Lorenzin – è una eccellenza assoluta in campo pediatrico, riconosciuta a livello internazionale, e rappresenta il più grande ospedale pediatrico d’Europa. Tuttavia, in quanto struttura extraterritoriale, l’ospedale non ha mai avuto accesso ai rimborsi per le funzioni assistenziali normalmente riconosciute alle strutture regionali”. Secondo la senatrice dem “l’introduzione di un tetto fisso di 20 milioni rappresenta un’anomalia: non si comprende perché il Governo abbia deciso di fissare un limite predeterminato, quando in tutti gli altri casi la remunerazione è commisurata ai costi effettivamente sostenuti. Il rischio è quello di introdurre un principio pericoloso: che la cura, l’accoglienza e la ricerca in ambito pediatrico siano subordinate alla disponibilità economica del momento. Al contrario, queste devono rappresentare una priorità assoluta per lo Stato.”
“Auspico – conclude Lorenzin- che il tetto venga eliminato e che il Bambino Gesù sia trattato al pari di tutte le altre strutture ospedaliere italiane, secondo criteri di proporzionalità ed equità. La salute dei bambini non può e non deve dipendere da disponibilità di bilancio.”