“La liberazione di Alberto Trentini è una notizia che ci riempie di sollievo e di gioia. Si chiude una vicenda dolorosa e profondamente ingiusta, che ha colpito un cooperante internazionale impegnato da anni a fare del bene, detenuto senza ragioni da un regime brutale. Il nostro pensiero va anche a Mario Burlò e alla sua famiglia, è finito un incubo anche per lui”. Lo dichiara Andrea Martella, senatore e segretario regionale del Partito Democratico Veneto.
“Era fondamentale – prosegue Martella – che venisse fatto ogni sforzo possibile per riportare a casa il nostro concittadino Trentini, dalla sua famiglia e dai suoi affetti. Oggi una grande ingiustizia viene finalmente sanata. Siamo felici per Alberto e per tutte le persone che in questi mesi non hanno mai smesso di stargli vicino. Questa vicenda – conclude Martella – deve essere anche un monito contro tutti i dittatori e i regimi che nel mondo pensano sia legittimo far sparire persone sgradite, colpendo proprio chi lavora per aiutare gli altri e difendere la dignità umana”.


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