“Decine di migliaia di persone non
autosufficienti sono state di fatto abbandonate. Il programma
Home Care Premium 2025-2028 è rimasto bloccato per mesi e i
rimborsi sono arrivati in ritardo o non sono ancora arrivati. Le
famiglie che con il nuovo bando sono costrette ad anticipare
fino a tre mesi di assistenza domiciliare, spesso per importi
pari a migliaia di euro, stanno subendo ulteriori ritardi
nell’erogazione dei contributi, mentre alle cooperative sociali
impegnate nel servizio di assistenza si chiede di operare in
condizioni di totale incertezza”. Così il senatore del PD,
Marco Meloni, in una nota.
“Il nuovo sistema ha moltiplicato le complicazioni
burocratiche – prosegue – , rallentando l’erogazione dei fondi,
isolando utenti e operatori e mettendo in difficoltà gli enti
locali coinvolti. Una misura di welfare si è trasformata in un
percorso a ostacoli. Il caso della Sardegna è emblematico:
piattaforma inaccessibile, servizi fermi in molti ambiti
territoriali, cooperative costrette ad anticipare decine di
migliaia di euro e figure professionali, come gli Oss, rimaste a
lungo escluse”. “Tutto questo è il risultato di scelte tecniche
e politiche che stanno producendo effetti drammatici sui
territori. In Parlamento ho presentato, ormai 7 mesi fa,
un’interrogazione alla Ministra Calderone affinché intervenisse
per garantire prestazioni assistenziali fondamentali. L’unico
risultato della pressione esercitata, insieme ad associazioni ed
Enti Locali, dal Partito Democratico – il ripristino della
figura dell’Oss – è arrivato mesi dopo, ma è insufficiente.
Restano infatti ancora escluse prestazioni indispensabili come
il trasporto assistito, i servizi di sollievo per i caregiver e
l’accesso ai centri diurni. Il Governo intervenga subito per
sbloccare i pagamenti, ripristinare le prestazioni cancellate e
convocare un tavolo nazionale che garantisca continuità e
dignità all’assistenza”, conclude Meloni.