“I dati Istat confermati oggi da Eurostat
certificano che nel 2025 il deficit italiano si è attestato al 3,1%
del PIL. È una pessima notizia. Ed è la fotografia di una politica
economica fallimentare”. Così Antonio MISIANI, responsabile Economia
nella segreteria nazionale Pd.
“Più tasse agli italiani, meno servizi, deindustrializzazione, fuga
dei giovani dall’Italia. Questa è la vera faccia dell’austerità della
destra. E la crescita? Il Pil nel 2025 è cresciuto appena dello 0,5%.
Siamo agli ultimi posti in Europa e nel G20. Senza gli investimenti
del Pnrr, l’Italia avrebbe chiuso l’anno in recessione. Risorse
europee negoziate dal centrosinistra, non il frutto di una strategia
che questo governo non ha mai avuto. Il dato sopra il 3% non è solo
una questione tecnica. Il 3,1% del 2025 sposta in avanti l’uscita
dalla procedura europea per disavanzo eccessivo, con costi concreti
per il Paese. Il vero fallimento del governo Meloni non è un decimale
di troppo sul deficit. È l’assenza totale di una strategia per la
crescita. Comprimere la spesa sociale, scaricare il risanamento su
famiglie e lavoratori, rinunciare a una politica industriale seria:
questa non è rigore, è miopia. I dati lo dimostrano”.