Interrogazione Pd a Ministro Imprese
Il senatore Antonio Misiani, responsabile economico del Partito Democratico, ha presentato un’interrogazione ai ministri delle Imprese e del Made in Italy, del Lavoro e delle Infrastrutture per chiedere chiarimenti sull’operazione con cui TIM intende conferire Telecontact Center S.p.A. – società controllata al 100% dal gruppo, con circa 1.600 dipendenti – nella nuova società Dna S.r.l., controllata dal gruppo Distribuzione.
L’operazione, che coinvolgerebbe complessivamente 3.380 lavoratori, è stata presentata come un progetto di “aggregazione industriale” e “riqualificazione professionale”. Tuttavia, le organizzazioni sindacali Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil hanno denunciato il rischio di una “esternalizzazione mascherata”, con il trasferimento dei lavoratori verso una società di nuova costituzione, priva di garanzie industriali solide e con un capitale sociale di appena 10.000 euro.
“È un’operazione che rischia di indebolire ulteriormente il gruppo TIM e di compromettere la qualità dei servizi di customer care – spiega Misiani – con ricadute occupazionali molto gravi in territori già fragili come Sicilia, Calabria e Abruzzo”.
Nell’interrogazione, il senatore dem chiede al Governo se sia a conoscenza dei fatti e quali iniziative intenda assumere per tutelare i livelli occupazionali e i diritti dei lavoratori, garantendo la continuità del servizio e la sicurezza dei dati trattati. Misiani sollecita inoltre l’apertura immediata di un tavolo di confronto interministeriale, con la partecipazione delle parti sociali, “per evitare l’ennesimo caso di delocalizzazione mascherata e assicurare un controllo effettivo sull’uso dei fondi pubblici concessi al gruppo