“Sulle riforme che sollecitava fra
l’altro ieri il presidente di Confindustria Bonomi, siamo
completamente fermi”. Lo ha dichiarato, intervistato da Radio
Immagina, la web radio dem, Antonio Misiani senatore e
responsabile Economia e Finanze nella segreteria del Partito
democratico. “Il motivo – spiega Misiani – e’ che molte delle
riforme su cui l’Italia si e’ impegnata, in funzione del Pnrr,
scontentano la base elettorale della destra: non bisogna toccare
i balneari, ne’ gli interessi costituiti, tutto questo, pero’,
rallenta o paralizza riforme funzionali alla ripartenza
dell’economia”. “L’impegno assunto con il Pnrr, di discutere e
approvare ogni anno una legge sulla concorrenza, e’ stato
assolto dal governo Draghi, mentre il governo Meloni ha
presentato un disegno di legge che non sta approdando a una
piena discussione parlamentare perche’ quando si parla di
concorrenza nei politici di destra scattano allergie e fastidi.
Hanno approvato in Parlamento la legge delega fiscale, che va
nella direzione sbagliata – ricorda Misiani -, ma anche gran
parte di quanto c’e’ in quella legge delega e’ destinato a
rimanere lettera morta. Il governo sulla materia economica e
fiscale sembra un motore che gira a vuoto, e allora preferisce
distrarre l’attenzione mediatica su misure propagandistiche in
tema di sicurezza, di codice della strada, su qualsiasi cosa che
non sia la vera emergenza degli italiani, che e’ il carovita, la
difficolta’ di fare la spesa e l’impossibilita’ di milioni di
famiglie di arrivare a fine mese”.


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