“La decisione di Donald Trump di imporre dazi
del 30% sulle importazioni europee a partire dal 1° agosto è una
scelta gravissima, che rischia di colpire duramente l’economia e
il lavoro in Europa e in particolare in Italia. Siamo di fronte a
un attacco diretto contro i principi del libero commercio e contro
settori strategici del nostro sistema produttivo. Quella di Trump
è una decisione ingiusta e pericolosa, dettata da una visione
miope e aggressiva delle relazioni internazionali, che rischia di
innescare una spirale di ritorsioni e tensioni commerciali dalle
conseguenze pesantissime. L’Unione Europea ha il dovere di reagire
con fermezza, unità e responsabilità, difendendo le proprie
imprese, i propri lavoratori e la propria autonomia strategica. Il
GOVERNO MELONI abbandoni una volta per tutte i toni indulgenti e
subalterni verso Trump. Il tempo dell’ambiguità è finito. La
speranza di Giorgia MELONI di fare da ponte tra Europa e USA è
crollata una volta per tutte. L’Italia deve stare senza esitazioni
dalla parte dell’Europa, appoggiando una risposta ferma e coesa ai
dazi americani e sostenendo il negoziato con determinazione. La
tutela dell’interesse nazionale passa attraverso la forza e
l’unità dell’Unione Europea, non attraverso l’isolamento o il
servilismo”. Così in una nota Antonio Misiani, responsabile
Economia nella segreteria PD


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