“Non ho alcuna obiezione rispetto a
quanto richiesto dai Pm di Milano. È indispensabile che la
magistratura faccia piena luce su questa vicenda, come abbiamo
costantemente chiesto in questi mesi”. E’ quanto afferma il dem
Antonio MISIANI in merito alla lettera pervenuta in Senato e alla
Camera dalla procura di Milano sull’indagine Mps.
Secondo quanto riportato dal ‘Corriere della Sera’, i magistrati
chiedono l’autorizzazione a una visione delle chat, contenute nel
telefonino dell’ex direttore generale del Mef, Marcello Sala (non
indagato) con nove parlamentari con cui Sala afferma di essersi
scambiato dei messaggi. Tra questi, riporta il quotidiano,
esponenti di governo (Giorgetti e Salvini, Fazzolari, Leo, Freni)
e i parlamentari Rixi, Romeo, Centemero, oltre allo stesso
Misiani.