‘Dopo l’assemblea dell’Eni, il governo non potrà non prendere atto della posizione del mercato sulla clausola etica che voleva introdurre nello statuto della società’. Lo dichiara Massimo Mucchetti, Presidente della Commissione Industria del Senato.
‘E tuttavia – continua Mucchetti – nel formulare le sue liste e nel rapporto con i propri rappresentanti in seno ai consigli, il Tesoro ha tutta la libertà di attenersi volontariamente a un rigore superiore a quello degli investitori privati. Per esempio, seguendo le regole già in atto nei settori bancario e assicurativo. Rigore vuol anche dire rispetto della memoria, al di là delle eventuali questioni giudiziarie. E la memoria, supportata dalle Strategy presentation verificabili su internet (ad esempio, anche su www.massimomucchetti.it), ci ricorda come l’Eni abbia ripetutamente indicato l’obiettivo produttivo dei due milioni di barili al giorno a date precise, ancorché ripetutamente spostate di anno in anno, non essendo mai stato raggiunto il target’. Così conclude Massimo Mucchetti.

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