“Nessuna traccia nella nuova delega fiscale, di interventi per introdurre una Digital Tax sui servizi digitali offerti dalle grandi piattaforme on line (Very Large Online Platform). Il Governo addirittura boccia in aula un Ordine del giorno finalizzato ad affrontare il tema. E ciò nel momento in cui si registra un deficit commerciale di oltre 100 miliardi nei servizi digitali tra Usa e Europa. Eppure, nella scorsa legislatura, la deputata Meloni a gran voce contestava la mancata introduzione di una tassazione ai giganti del web. Evidentemente, Meloni ha oggi deciso di piegare il sovranismo digitale e l’interesse nazionale alle amicizie nei confronti di alcune piattaforme e tycoon digitali. Amicizie e attenzioni che vengono pagate dai cittadini esposti non solo al potere digitale dei giganti del web nello sfruttamento economico dei dati ma anche a minori entrate per la finanza pubblica”, così nle suo intervento in aula il senatore Antonio Nicita, vicepresidente del Gruppo PD.


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