“Dopo l’accordo di ieri, la ‘Trump Tax’, cioè il costo di avere Trump Presidente, costa all’Europa circa il 23% di dazio sostanziale (15% + 8% di svalutazione cumulata dollaro). Se è il prezzo da pagare per ridurre l’incertezza trumpiana, esso appare un costo troppo alto e insostenibile nel breve periodo. L’atteggiamento accomodante europeo è il frutto del sostegno del nazional-sovranismo europeo a Trump: paghiamo la fragilità europea ricercata e indotta da spinte nazionalistiche che minano l’interesse nazionale. Ora ci si concentri su una risposta europea forte sui servizi digitali, anche per compensare, o rinegoziare verso il basso, questi dazi sui prodotti: esistono molti strumenti per farlo”, cosi dichiara il Sen. Antonio Nicita Vice presidente del Gruppo PD e membro commissione Bilancio.
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