Non sembrano voler raccogliere l’invito alla collaborazione
sulla legge elettorale del presidente del Senato,
Ignazio La Russa, le forze di opposizione di Palazzo Madama. Il dem
Francesco Boccia, Luca Pirondini (M5s), Peppe De Cristofaro di Avs
-alcuni dei presenti al pranzo con La Russa- avrebbero accolto con
freddezza la proposta di dialogo sul testo presentato alla Camera
dalla maggioranza. Nessuno sarebbe entrato nel merito del
provvedimento, sulle misure: premio di maggioranza, sbarramento, etc.
ma a non convincere sarebbe il metodo, con la considerazione che il
vero rischio è quello di veder arrivare i Senato un testo ‘blindato’.
il capogruppo di Avs De Cristofaro sarebbe stato il primo a
sottolineare che “c’è in Italia il bicameralismo, fino a prova
contraria, non è accettabile stabilire quindi preventivamente che il
Senato non può decidere della legge elettorale”. Per il capogruppo di
Avs “il confronto si potrà avviare quando il testo arriverà al Senato
e ci vuole ancora un anno al voto, ma la destra mi pare non voglia
affatto discutere”.


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