“Dove è finita la Garante nazionale
per l’infanzia e l’adolescenza? Di fronte ai gravissimi
provvedimenti del Governo che riguardano i minori e ai fatti
accaduti in questi giorni nelle piazze italiane, non abbiamo
ascoltato la sua voce. Nessuna presa di posizione sui nuovi
interventi repressivi nei confronti dei minorenni, né sulle
immagini circolate in tutte le televisioni su un minore di 11
anni fermato durante le manifestazioni. Eppure, proprio in
momenti come questi, sarebbe fondamentale una voce autorevole e
indipendente a difesa dei diritti dei bambini e degli
adolescenti”. Lo dichiarano i componenti Pd della commissione
bicamerale Infanzia e Adolescenza Michela Di Biase, Simona
Malpezzi, Cecilia D’Elia, Giovanna Iacono e Mauro Berruto.
“Il compito della Garante è tutelare i diritti dei minori,
richiamare le istituzioni al rispetto delle convenzioni
internazionali e vigilare sull’applicazione del principio del
superiore interesse del minore. Non può esserci silenzio quando
si rischia di cancellare la distinzione tra giustizia minorile e
giustizia degli adulti, sacrificando educazione e recupero
sull’altare della repressione” concludono gli esponenti dem.