“Con la sentenza di oggi la Corte Costituzionale ha affermato un principio importante, su cui più volte abbiamo richiamato l’attenzione intervenendo in Commissione Affari Costituzionali del Senato proprio sulla questione della legge trentina che rendeva possibile il terzo mandato consecutivo per il presidente della provincia autonoma. Vi sono principi a limitazione del potere e a tutela di fondamentali diritti civili e politici che non tollerano differenziazioni territoriali, nemmeno a beneficio delle regioni a statuto speciale”. Ad affermarlo in una nota sono i senatori Dario Parrini e Andrea Giorgis, rispettivamente vicepresidente e capogruppo Pd in Commissione Affari Costituzionali al Senato.
“Se il terzo mandato consecutivo, che impatta su un diritto fondamentale come quello di elettorato passivo, non è possibile nelle regioni a statuto ordinario, non lo è nemmeno in quelle a statuto speciale”, proseguono i due senatori.
“Era ovvio che fosse così. Ma alle volte anche l’ovvio, quando cozza contro i desiderata di un partito, in questo caso la Lega, fa fatica ad essere considerato tale. Bene che la Corte Costituzionale abbia fatto chiarezza una volta per tutte”, concludono Parrini e Giorgis.