“Io considero la coerenza in
politica un valore irrinunciabile, sarei incoerente se non
dicessi che alcune cose le avrei fatte diversamente. Il primo
esempio è quello del listino bloccato”, sarebbe stato meglio
“evitarlo”, quella “è una possibilità prevista dalla legge
regionale elettorale del 2014, il Pd scelse e rivendicò di non
usarlo nel 2015 e nel 2020, non avrebbe dovuto usarlo nemmeno
nel 2025”. E’ quanto ha dichiarato il senatore del Pd Dario
Parrini, parlando ai microfoni di Toscana Tv.
“Sto conducendo da tempo una battaglia a livello nazionale,
col sostegno del Pd, per ridare agli elettori potere di scelta
nella determinazione dei parlamentari, potere di scelta che oggi
non hanno”, ha aggiunto.